Rinnovo dei permessi di soggiorno all’epoca del Covid 19

La straordinaria emergenza sanitaria che stiamo vivendo in questi giorni a causa del Covid 19, e il susseguirsi di provvedimenti del Governo italiano volti a limitare la diffusione del virus, ha delle concrete conseguenze anche sui permessi di soggiorno degli stranieri.

In particolare si segnala l’adozione delle seguenti misure: 

  • DECRETO-LEGGE 2 marzo 2020, n. 9. “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.”
    • Art. 9  A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto ( 2 marzo 2020), al fine di consentire la piena utilizzazione del personale della Polizia di Stato, sono sospesi per la durata di trenta giorni:
      • a) i termini per la conclusione dei procedimenti amministrativi relativi al rilascio delle autorizzazioni, comunque denominate, di competenza del Ministero dell’interno e delle Autorità provinciali e locali di pubblica sicurezza in materia di… soggiorno degli stranieri…
      • b) i termini per la presentazione della richiesta di primo rilascio e del rinnovo del permesso di soggiorno previsti, rispettivamente, in otto giorni lavorativi dall’ingresso dello straniero nel territorio dello Stato e in almeno sessanta giorni prima della scadenza o nei sessanta giorni successivi alla scadenza, ai sensi dell’articolo 5, commi 2 e 4, e dell’articolo 13, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. 

La sospensione comporta di fatto il “congelamento” dei termini per il rilascio o il rinnovo dei permessi di soggiorno che matureranno o decorreranno a partire dal 1 aprile 2020.

- DECRETO -LEGGE 17 marzo 2020 n.18. “Cura Italia” Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. 

  • Art. 103 (Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza)
    • Comma 2. “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”.
    • Secondo la nostra interpretazione tra i permessi menzionati rientrano anche i permessi di soggiorno temporanei o in scadenza, che sono a tutti gli effetti atti amministrativi, pertanto la loro validità viene estesa fino al 15 giugno 2020.
  • Art. 104 (Proroga della validità dei documenti di riconoscimento)
    • La validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto è prorogata al 31 agosto 2020. 
    • Pertanto anche i permessi di soggiorno temporanei scaduti o in scadenza, poiché equiparati dal Decreto Sicurezza (D.L. 113/18) ai documenti di riconoscimento ex art. 1 del DPR n. 445/2000, conservano la loro validità di documento di riconoscimento e di identità fino al 31 agosto 2020.

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