Parte il Corso di formazione per Operatore dell'accoglienza a Francofonte

Inizierà il 14 Giugno p.v. presso i locali dell'Istituto Santa Rosa da Viterbo di Francofonte, il Corso di formazione per Operatori dell'accoglienza curato dall'Associazione My Lawyer.

Il Corso, riservato agli operatori in servizio presso le strutture di accoglienza dello SPRAR di Francofonte, ha come obiettivo quello di rafforzare la consapevolezza del ruolo esercitato da ciascun operatore all'interno dello staff di lavoro che opera nei Centri di accoglienza per richiedenti asilo.

La prima giornata di formazione avrà come obiettivo quello di fornire nozioni di base sulla normativa nazionale ed europea in tema di immigrazione; e quello di informare gli operatori sulle principali cause di immigrazione (mediante l’analisi del contesto storico-geografico, economico e politico dei paesi di provenienza).

In aula saranno presenti gli Avvocati Millesoli, Vitale e Forestieri che si alterneranno nella formazione degli operatori.


locandina corso di formazione

Lo SPRAR di Francofonte accoglierà 26 rifugiati provenienti da Paesi extra UE. 

Tra le misure attuative dell’Agenda europea sulla migrazione, al fine di arginare il numero delle morti in mare e sconfiggere i traffici illegali, nonché di condividere la responsabilità di garantire protezione ai rifugiati, la Commissione europea ha previsto, oltre alla ricollocazione e al piano d’azione UE contro il traffico di migranti, anche un piano per reinsediare tra gli Stati membri 22.504 sfollati in evidente bisogno di protezione internazionale provenienti da Paesi extra europei.

Al riguardo, l’Italia ha avviato un programma nazionale di reinsediamento che coinvolgerà 1.989 rifugiati, a seguito dell’impegno assunto in base alla Raccomandazione della Commissione dell’8 giugno 2015 e alle conclusioni del Consiglio Giustizia e affari interni del 20 luglio 2015.

Per il 2016 si prevede di reinsediare 1.000 rifugiati in Italia, si tratta quindi di soggetti che hanno già ricevuto lo status di “rifugiato” ai sensi dell’art. 1 della Convenzione di Ginevra del 1951.

Lo SPRAR di Francofonte accoglierà 26 rifugiati, nell’ambito del programma nazionale di Resettlement, si tratta prevalentemente di nuclei familiari, accolti in appartamenti del Centro storico cittadino.

“La nostra idea di accoglienza per queste famiglie – sottolinea il dott. Cappellano, presidente della Iblea Servizi Territoriali – è quella di inserirle il più rapidamente possibile nel tessuto sociale ed economico locale, sperimentando il Mentoring Familiare.”

All’associazione My Lawyer è stato affidato il compito di curare la formazione e l’orientamento legale degli operatori coinvolti e dei migranti accolti.  


profughi curdi siriani turchia bd 1467464

 

Ramadan 2016

Da domani 6 giugno inizia il mese di digiuno o Ramadan per i fedeli musulmani, chiamati al sacrificio del corpo fino al prossimo 5 luglio.

Il Ramadan corrisponde al nono mese del calendario musulmano e la cadenza di questo periodo varia di anno in anno. In questo mese, corrispondente al periodo in cui fu rivelato il Corano come guida per gli uomini e prova chiara di retta direzione e salvezza, i musulmani sono tenuti a digiunare astenendosi dal mangiare, bere, fumare, avere rapporti sessuali durante il giorno e limitandosi a consumare un piccolo pasto serale chiamatoiftardopo una preghiera che interrompe il digiuno fino al mattino successivo. Sono astenuti dall’osservare il Ramadan i bambini, i malati, le persone in viaggio, le donne incinta, quelle che allattano o quelle che hanno il ciclo mestruale.

Durante ilRamadan, è pratica comune per i fedeli recarsi a pregare in moschea. Oltre alle solite cinque preghiere giornaliere, in questo periodo, si aggiunge una preghiera speciale detta Taraweeh (preghiera notturna). La sera del 27 del mese, che coincide con la credenza che Maometto ricevette proprio in quel giorno la rivelazione del sacro Corano, i musulmani celebrano la Laylat-al-Qadr (la notte del potere).

La fine delRamadanè festeggiata, in corrispondenza del primo giorno del mese di Shawwal, con una festività di tre giorni (Id-al-Fitr) che vede il ricongiungimento di amici e parenti, scambi di regali e pranzi di famiglia.


                                                          ramadan

Avviato il Corso base di Urdu

“Poter salutare i ragazzi accolti nella loro lingua, poter chiedere come stanno a cosa pensano, poterli ringraziare in urdu, sono queste le ragioni che mi hanno convinto a frequentare questo corso.” Questa opinione raccolta oggi durante la pausa del Corso riassume in pieno lo spirito e le motivazioni che stanno alla base di questo ambizioso progetto dell’Associazione My Lawyer.

Grazie alla preziosa collaborazione della coordinatrice delle insegnanti di lingua italiana della Cooperativa Laborintegra, Micol Liardo, questo pomeriggio nei locali dello SPRAR di Scordia ha preso il via il Primo corso base di lingua Urdu dell’Associazione My Lawyer.

Si tratta di un primo corso che verrà presto replicato nelle strutture seguite dall’Associazione dove sono presenti richiedenti protezione internazionale di lingua urdu (pakistani e afghani).

“Il progetto complessivo – spiega l’Avv. Millesoli – prevede la realizzazione di Corsi analoghi almeno in altre quattro lingue: woolof- mandinga – pidgi english e amarico. Il rapporto empatico che può instaurarsi scambiando delle piccole frasi nella lingua dei ragazzi e delle ragazze che accogliamo nelle strutture è straordinario – continua il Presidente – in questo modo riusciamo ad abbattere la diffidenza, accelerando il processo di interazione tra le culture. È poi ritengo che sia un vero peccato non approfittare dell’opportunità di conoscere, seppure in forma elementare, altre lingue parlate da milioni di persone.”

Il Corso proseguirà domani dalle ore 9,00 alle 13,00 e ancora il 10 e 11 giugno sempre nei locali dello SPRAR di Scordia.


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Analisi dell'Associazione CARTA DI ROMA

Segnaliamo un interessante articolo pubblicato sul sito www.cartadiroma.org, nel quale l'Associazione Carta di Roma evidenzia in che modo la carta stampata e i Tg, hanno raccontato il fenomeno migratorio di questi primi quattro mesi del 2016 in Italia.

Lo studio, realizzato con il sostegno dell'UNHCR, si sofferma sulle tipologie di racconto e sulla terminologia adoperata dai giornalisti nell'affrontare l'argomento.

Buona lettura!

Fonte: http://www.cartadiroma.org/editoriale/migranti-rifugiati-e-migrazioni-ancora-protagonisti-sui-quotidiani/


 

foto rifugiati sul ponte

 

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